Sono finiti nel mirino della magistratura milanese alcune
operazioni disinvolte, effettuate
dalle societa' INTER e MILAN, con scambio di giocatori, ma ci
sono anche altre societa'.
I giocatori che entrano in questa inchiesta sono anche Giuseppe
TICLI al 2° Campionato nella PROPATRIA di Busto Arsizio, e
Alessandro LIVI, ora all'Olbia in C2 ma con 2 campionati nei
lilla del LEGNANO.
Queste operazioni hanno portato ad un giro di plusvalenze, per
permettere alle societa' di riportare i bilanci dentro i
parametri per l'iscizione ai campionati.
Il Professor Uckamar sostiene : "trucchi e trucconi, il sistema
delle plusvalenze impediva alle societa di fallire, e la FIGC
fingeva di non vedere."
Secondo le accuse dei Pubblici Ministeri, senza gli artifizi di
plusvalenze fittizie, le squadre non si potevano iscrivere, ma
accusano l'INTER di falso in bilancio.
I giocatori, tutti promesse giovanili delle squadre milanesi,
venivano valorizzati, o meglio, il loro "cartellino" veniva
valorizzato per delle cifre vicine ai 3 milioni di euro; di
tutti questi giocatori, che non sono solo quelli citati in
questo articolo, nessuno ha raggiunto livelli elevati, ma si
sono "persi" nei campionati minori, C1 e C2.
Qualcuno di essi ha firmato contratti pluriennali con INTER e
MILAN, per 2 mila euro a stagione, e successivamente venivano
girati alle societa' minori accollandosi il 50% dell'ingaggio.
Insomma nel Calcio non tutta luccica.
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