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31 Lug 2007 Per salvare il "Luce" basterebbero 10 copie in più ...
Sull’ultimo numero del settimanale “Luce” è stato pubblicato il bilancio della società proprietaria della testata. Forse lo scopo della Curia è quello di far digerire una chiusura che mai sarà accettata da chi ha a cuore un’informazione oculata e attenta al territorio. In ogni caso, se proprio la si vuole mettere sui numeri, un disavanzo di circa 550.000 euro si può facilmente azzerare vendendo qualche copia in più del giornale al termine di ogni S. Messa festiva. Visto che le parrocchie di riferimento di “Luce” possono essere considerate  377 (dai dati estrapolati del sito ufficiale della diocesi di Milano), in ogni parrocchia si dovrebbero vendere ogni anno circa 1.500 copie in più del settimanale, cioè una trentina in più ogni domenica. Insomma mediamente 10 copie in più ogni S. Messa, la cui vendita potrebbe essere incentivata dal celebrante durante gli avvisi finali.
Se vogliamo giocare l’ultima chance per salvare “Luce”, domenica 2 settembre tutti i cattolici e i non cattolici dell’Alto Milanese e del Varesotto dovranno dimostrare, a chi lo vuole chiudere, quanto è importante questo settimanale, innanzitutto acquistandone una copia.

Stefano Quaglia

 

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