Trattamento a luce pulsata: cosa è

Si sa ormai da tanto tempo che l’apparire curati e belli riveste una certa importanza in ambito sociale. Proprio per questo al giorno d’oggi proliferano tanti centri per la cura della persona e dell’immagine della persona. Centri estetici frequentati maggiormente da donne, ma affatto disdegnati da uomini.

La cura estetica dell’immagine della donna trova fra i suoi capisaldi l’avere un corpo totalmente privo di peli.

Al giorno d’oggi esistono svariate tecniche di epilazione più o meno funzionali al risultato che si desidera raggiungere; ma c’è una tecnica in particolare che ha preso piede e continua a crescere: è il trattamento a luce pulsata.

Questa tecnica di epilazione viene effettuata tramite un apposito apparecchio che applica sulla pelle una energia luminosa che penetra per 3-4 millimetri nella pelle raggiungendo i bulbi piliferi. La radice dei peli viene così riscaldata. Ed è proprio questo riscaldamento che snatura la struttura del bulbo pilifero colpendo la melanina del pelo che assorbe l’energia e lo sviluppo di calore emessi dall’apparecchio. Ovviamente il pelo ha un proprio ciclo di vita, quindi la luce pulsata andrà ad agire solo sui peli presenti al momento del trattamento che deve essere ripetuto in un lungo arco di tempo, in tempi diversi. La luce pulsata agisce infatti sui peli superflui. La zona che si vuole liberare dai peli dovrà dunque essere sottoposta a luce pulsata in più sedute.

Questo metodo di epilazione è più efficace sulle persone con pelle chiara e peli scuri proprio perché colpisce la melanina, e dunque non funziona sulla pelle scura e sul pelo chiaro.

È bene chiarire che questo tipo di trattamento non può essere fatto su chiunque. Non va applicato per esempio su persone fotosensibili, su quelle che soffrono di epilessia e su donne incinte o che allattano, su persone che hanno un pacemaker, innesti metallici o vene varicose sulla zona da trattare. Comunque sia è sempre importante rivolgersi a specialisti.

La luce pulsata promette di risolvere il problema dei peli definitivamente e per sempre. In realtà però non è così perché i risultati non riguardano l’eliminazione totale dei peli superflui, ma una riduzione della ricrescita di questi peli che si ottiene seduta dopo seduta.

Le controindicazioni esistono eccome. Seppur non si prova dolore durante il trattamento e non ci sono irritazioni o peli incarniti nel post-epilazione, è comunque importante tenere presente che occorre evitare di esporsi al sole almeno per una settimana dopo il trattamento. Infatti è conveniente sottoporsi a luce pulsata in inverno.

I costi del trattamento sono molto elevati, ma variano di zona in zona (gambe, bikini, viso). Da 70 euro per le aree piccole – sopracciglia – ad oltre 400 euro per le gambe.

Se si vuole acquistare un epilatore a luce pulsata, per non cadere in errore, conviene scegliere un epilatore adatto a tutte le varietà della pelle, uno con un elevato numero di lunghezza d’onda (tra i 500 nm e 1200 nm) e che sulla confezione abbia istruzioni, manuali e occhiali protettivi.

Autore dell'articolo: admin

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