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  Inquietanti sparizioni di cani e gatti tra Rho, Magenta e Legnano

Milano (30 Nov 2006) – Inspiegabile ed inquietante scomparsa di decine di animali nel triangolo tra Rho, Legnano e Magenta. La denuncia arriva dall'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (A.i.d.a.), che in questi giorni ha ricevuto numerose segnalazioni di cani e gatti misteriosamente scomparsi nella zona ovest della provincia di Milano. Presi di mira, in particolare, sono i gatti adulti, prevalentemente femmine ed esemplari ben pasciuti, anche se  diverse segnalazioni riguardano la scomparsa di cani.

Il fenomeno ha registrato  un considerevole aumento nell’ultimo mese, con un incremento delle sparizioni stimato tre volte superiore rispetto ai mesi passati. Questo ha indotto il presidente dell'Aidaa, Lorenzo Croce, a preparare una  memoria che nei prossimi giorni sarà consegnata ai carabinieri di Arluno, stazione di riferimento territoriale per la sede nazionale dell'associazione.

Tra le ipotesi, l'associazione avanza quella inquietante di riti satanici o esoterici nella zona, ipotesi avvalorata dal ritrovamento, nelle scorse settimane, in un bosco tra Pregnana Milanese e Vanzago, dei resti di un pastore tedesco e di un meticcio, prima seviziati e poi impiccati. I proprietari avevano presentato regolare denuncia di scomparsa.

Inoltre l'Aidaa ipotizza anche che cani e gatti possano essere stati catturati dai clandestini che vivono in quella zona per essere mangiati. Da segnalazioni in corso di verifica, infatti,  alcune riferiscono il ritrovamento di alcune ossa di animale, compatibili con quelle di gatto,  abbrustolite sul fuoco.

''Non mi meraviglierebbe -commenta Croce- che questi disgraziati affamati trovino il sistema di catturare piccoli cani o gatti, magari utilizzando trappole, per procurarsi il cibo, visto che con l'arrivo della brutta stagione diventa quasi introvabile la selvaggina. Del resto da persone costrette a dormire sotto il ponte del canale scolmatore o del Villoresi, prive, quindi, di ogni mezzo di sussistenza, c’è da aspettarsi di tutto.'.

All'associazione, informa Croce, ''sono giunte tre segnalazioni di questi possibili  banchetti rupestri a base di piccoli animali, ma purtroppo non siamo entrati in possesso dei resti degli animali in modo da poterli analizzare. Per questo chiediamo a tutti coloro che in qualche modo si trovano a battere la campagna di avvertirci immediatamente, qualora venissero trovati resti di animali cotti e mangiati, in modo che possiamo recuperare e fare analizzare i resti degli animali, per capire se si tratta davvero di cani e gatti. Se fosse così sarebbe mostruoso. Non tanto e solo per le bestioline, ma perché alle porte di Milano c'è della gente costretta a cacciare animali domestici per sfamarsi”.

L'Aidaa, promette Croce, continuerà ad indagare.“Dal canto nostro -dice- faremo di tutto per capire come stanno veramente le cose e, senza creare inutili allarmismi, lavoreremo per segnalare eventuali situazioni di emergenza alle autorità competenti. Invitiamo i proprietari di cani e gatti che vivono in campagna a curare con attenzione i loro animali domestici.

Per informazioni e segnalazioni Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente

Leonardo Calzeroni

 

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