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   Ancora un uomo del “Palazzo” alla F.I.G.C.: Giancarlo Abete
Roma (29 Mar 2007) Ormai cose fatte per la Presidenza della F.I.G.C., alla massima poltrona sara’ eletto, Giancarlo Abete, gia’ VicePresidente della stessa, sotto la Presidenza Carraro, il Palazzo del calcio non vuole cambiare.

Giancarlo Abete ha, dalla sua, le componenti della LEGA di A e B, la LEGA di C e gli allenatori, e le squadre dilettanti(LND); i dilettanti dalla loro portano avanti la vicepresidenza di Moratti (ma sarebbe un conflitto di interesse, cosa che lui ha sempre contrastato) e quindi avanza il vecchio, non ancora deciso, per le vice-presidenze che sono 2, questo e quello che trapela.

La tanto agognata novita’, con figure nuove, sembra tramontata. Pancalli l’attuale Commissario fiutata l’aria, non si candida; rinviando al 2 Aprile l’elezione del Presidente, per una serie di problemi procedurali, tra cui i fatti di Catania.

Pancalli nella sua breve gestione qualche decisione la prende, blocca i campionati, cosa mai fatta prima, ma con questo entra in contrasto con i presidenti delle squadre, e si gioca un ruolo.

Si e’ andati di corsa al 2 Aprile, perche’ per ragioni organizzative si deve fare in fretta, per non perdere il treno degli Europei del 2012, che senza un Presidente

ci negherebbero subito; ora dopo le tante pressioni nei palazzi europei, sembra che abbiamo buone possibilita’ di averlo, ma le violenze di Gennaio/Febbraio, potrebbero far saltare tutto.

Sempre di fretta per un calcio malato, che si vuole guarire con stadi blindati, senza peraltro trovare metodi/rimedi strutturali per vivere il calcio senza isterismi.

Ma il calcio ha bisogno di altro, di colpo gli stadi vengono blindati e dopo 15 giorni vengono, con la bacchetta magica riaperti, per la quasi totalita’.

Oggi ripropone un personaggio del suo mondo, cresciuto nell’ombra di Carraro, e prima ancora nelle societa’ dilettantistiche, come dirigente, ma non c’era proprio nessuno? Eppure le societa’ calcistiche di A, B, C nella quasi totalita’ non dissentono, anzi sono compiacenti. Matarrese va incontro a dichiarazioni sciagurate, il giorno del funerale di Raciti, Macalli, Presidente della LEGA di C, non s’accorge che i regolamenti delle partite di C, differiscono rispetto alle partite di A, (Sassuolo-Grosseto), nel 2° caso fa rigiocare dopo 6 mesi a Terni, una partita non giocata, quando la squadra locale all’atto dell’iscrizione dei campionati, omette pezze giustificative, proprio non avendo l’autorizzazione dal Comune per poter giocare. Qualche anno fa nego’ il diritto alla Canzese, di giocare in C2, perche’ non aveva lo stadio. Abbiamo bisogno d’altro. NIENTE RINNOVAMENTO, SI RITORNA INDIETRO.

Per non parlare della giustizia sportiva, il Collegio Arbitrale del CONI, toglie l’inibizione per 3 anni e 9 mesi a Diego Della Valle, la riduce al 30 Marzo,al fratello Andrea al 30 Agosto e a Mencucci, dirigente al 30 Dicembre, di questo passo faranno Moggi, Capo degli Arbitri.

 


Fabio Zaffaroni
 

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