Busto Arsizio (11 Mag 2007) Dopo la giustizia sportiva
(Procura Antidoping del Coni) anche la giustizia ordinaria avvia
una indagine su Basso, per competenza territoriale (Basso
risiede a Cassano Magnago).
L'indagine che ha avviato la Procura bustocca, riguarda la
violazione della Legge 386 del 2000 sul doping, si presume che
venga contestato l'essersi sottoposto a cure e trattamenti
dopanti, anche se in questi giorni, la Legge in questione è in
corso di revisione da parte di una commissione di esperti di
nomina ministeriale.
La confessione del ciclista cassanese ha messo in moto un
tourbillon di indagini e interrogatori che vedono coinvolti non
solo Basso, ma anche Scarponi e che vede coinvolti altri
sportivi di altre discipline.
Canale
Sport
|