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Provincia Milano (1 Ott 2009)
“La Provincia di Milano individui uno spazio pubblico
da dedicargli”
“Dopo l’incredibile episodio di Ponteranica, paese della
Provincia di Bergamo in cui il sindaco ha fatto rimuovere
l’intitolazione della locale biblioteca a Peppino Impastato e la
relativa targa di commemorazione, è dovere delle istituzioni
onorare la memoria di un eroe civile che è patrimonio di tutta
l’Italia e non solo di una parte politica o di uno specifico
territorio. Per questo, come gruppo consigliare dell’Italia dei
Valori in Provincia di Milano, abbiamo presentato un ordine del
giorno che inviti l’amministrazione provinciale a individuare
uno spazio pubblico all’interno del proprio territorio da
destinare alla memoria di Peppino Impastato”.
Con queste parole Maria Maddalena Scognamiglio, consigliera
dell’Italia dei Valori a Palazzo Isimbardi, annuncia un ordine
del giorno, sottoposto all’attenzione dell’intero consiglio
provinciale, in memoria del giovane ucciso dalla mafia la notte
del 9 maggio 1978 a Cinisi, in provincia di Palermo.
“La storia di Peppino Impastato – aggiunge il capogruppo
dell’Italia dei Valori Roberto Biolchini – risponde
perfettamente a quei canoni di giustizia, moralità, senso del
dovere e denuncia dell’illegalità che dovrebbero rappresentare
un insieme di ideali e valori condivisi da tutta la nazione, e
che dovrebbero essere sempre ricordati e onorati in ogni angolo
del Paese, da Bergamo fino a Palermo. Il sacrificio di Peppino
Impastato che preferì la lotta contro il potere mafioso al
silenzio e alla convivenza con il tipo di formazione che aveva
ricevuto, rappresenta un esempio di coraggio e dignità che tutti
noi abbiamo il dovere di rispettare”.
“Sabato 26 settembre – spiega il consigliere di Italia dei
Valori Luca Gandolfi - ero a Ponteranica alla manifestazione per
protestare contro la vergognosa scelta fatta dal sindaco della
Lega Nord. Una scelta che dimostra la miopia politica della Lega
Nord quando si trova con responsabilità di governo e che come
prima delibera decide di contrapporre un personaggio locale a un
eroe della lotta alla mafia come è stato Peppino Impastato. La
grande partecipazione alla manifestazione ha dimostrato quanto
questa scelta abbia offeso nel profondo gli animi di chi, nella
politica e nella società civile, si batte per la legalità e
contro il sistema criminale e mafioso”
Il gruppo dell’Italia dei Valori auspica inoltre un
coinvolgimento dell’intera società civile milanese nel processo
di ricostruzione della memoria di Peppino Impastato.
“Con l’ordine del giorno – proseguono i consiglieri – chiediamo
al Presidente della Provincia di Milano e al consiglio
provinciale che si facciano carico di intervenire presso i
Comuni e gli istituti scolastici del territorio, invitandoli ad
aderire e partecipare con un proprio contributo all’iniziativa”.
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