Eravamo coglioni ed indegni, adesso facciamo anche schifo.
Ogni volta che la destra si rivolge ai cittadini-elettori non
trova di meglio che ricorrere ad epiteti poco consoni alla
tenzone politica.
In occasione delle scorse elezioni politiche siamo stati
definiti “coglioni” qualora non avessimo ridato fiducia al
cavaliere mascarato; poi siamo stati accusati di indegnitą ove
non avessimo supportato col “si” le proposte di riforma
costituzionale elaborate da 4 allegri compagni di bevute in una
baita di montagna durante un lungo week end….
I risultati sono sotto gli occhi di tutti ma oggi finalmente
possiamo fare un passo avanti.
Dato il risultato del referendum ( e stavolta diventa molto
difficile ricorrere agli argomenti “Brogli” oppure “paese
spaccato in 2” ) l’onorevole (!!!!) Speroni (di Busto Arsizio),
senza metafore o giri di parole ci redarguisce con un apodittico
“gli italiani fanno schifo, l’Italia fa schifo”.
Date le premesse una domanda ci giunge spontanea: perche’ i vari
esponenti leghisti, in primis l’onorevole Speroni non rinunciano
alla cittadinanza italiana (ed agli stipendi di Deputato
europeo, di senatore, di Presidente del Consiglio comunale di
Busto ecc ecc) e semplicemente chiedono asilo politico come
rifugiati all’ONU??
Potremmo sicuramente appoggiare la loro richiesta anche tramite
ben conosciute organizzazioni umanitarie.
Non gli serve nemmeno imbarcarsi su una carretta del mare
destinazione Lampedusa…
In fondo la meteora del loro movimento č giunta alla parola
“fine” e pensiamo che nei libri di storia saranno spese ben
poche righe per “il Dio Po” , il matrimonio celtico o il pratone
di Pontida.
Ci rimane una consolazione: la maggioranza degli italiani sarą
composta da coglioni e cittadini indegni che fanno schifo; ma
sono in maggioranza.
Gli altri ,invece, sono in minoranza:
“That’s democracy, baby”.
Tiziano Torretta
Insieme per Vanzaghello
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