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24 Gen 2007 FIGC: la montagna ha partorito un topolone
Roma, Sede della FIGC, ultima settimana di Gennaio, il consiglio della federazione convocato in via straordinaria, alla presenza di 442 delegati, ha dato il via libera allo statuto federale, con la quasi unanimita', 1 contrario, e 1 astenuto.
La deliberazione ha avuto la benedizione grazie ad un maxi-emendamento da 1^ repubblica, ma fino a qualche settimana fa, c'era molto nervosismo.
Come ha fatto il commissario Pancalli, a trovare il SI di tutti? molto semplice tutte le parti in causa hanno avuto "un posto a tavola" ovvero al tavolo che conta.

Questi i punti salienti e le novita' partorite dal consiglio federale:

- Abolizione del diritto di veto per l'elezione del presidente - rimane la compatibilita' tra la carica di presidente e quella di componente del consiglio federale (BELLA ROBA !)

- Per l'elezione del Presidente basta alla 3^ votazione il 50 % + 1 - arbitri che avevano espresso perplessita', avranno pių autonomia ma sempre all'interno alla FIGC - prevista una Super Procura per la giudizia sportiva - Maggiori poteri alla COVISOC ( organo di controllo ).

A parole si dicono tutti soddisfatti anche il calcio semiprofessionistico della serie D, che in un primo tempo minacciava scioperi e rirtardi, domenica e' partito regolarmente, le star nella dirigenza federale, si tengono fuori ermeticamente dalla candidatura alla Presidenza, Mattarrese, Pancalli, come mai? ma perche' e' una riformetta che fa acqua dappertutto, gli arbitri che da anni rivendicano una completa autonomia rimangono nell'alveo della federazione; come al solito i presidenti di calcio non stanno mai fuori, e anche stavolta torneranno al tavolo di Roma, rivedremo come al solito i vari Galliani, Lotito, Zamparini, mi fermo ma lista e' lunga.

La SuperProcura? per il momento c'e' un autorevole magistrato gia' a capo della Procura Milanese, per quello che si e' visto fino adesso, con calciopoli, con gradi di giudizio esponenziali, ora vi e' un passaggio per la conciliazione a 2 gradi di giudizio, speriamo bene.
A proposito di scandali e' da vedere quello su www.tuttalac.it in prima pagina, come a meta' degli anni 90' i giocatori firmano a fine anno le liberatorie ! e' calcio di serie C, ma sapete quanti denari girano tra questi campionati, e quelli di D e minori ?

Dopo la fiammata di inizio settimana, la Camera dei Deputati, martedė 23, ha dato l'ok per la cessione dei diritti sportivi, in modo collettivo, il giorno successivo MEDIASET ha presentato, ha citato la LEGA perche' non ha mai dato seguito alle richieste di modificare consensualmente il contratto in essere concluso prima di "calciolpoli". E' oggettivamente dimostrabile che le retrocessioni e le penalizzazioni hanno prodotto una forte perdita di interesse che si traduce in una riduzione dei valori di mercato dei diritti tv in chiaro. Si riferisce la citazione alla richiesta di ridurre il prezzo dei diritti in chiaro del campionato di serie A, ma non l'aveva forse sottoscritto Galiani , all'epoca Presidente di LEGA?
 

Fabio Zaffaroni

 

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