Roma, Sede della FIGC, ultima settimana di Gennaio, il consiglio
della federazione convocato in via straordinaria, alla presenza
di 442 delegati, ha dato il via libera allo statuto federale,
con la quasi unanimita', 1 contrario, e 1 astenuto.
La deliberazione ha avuto la benedizione grazie ad un
maxi-emendamento da 1^ repubblica, ma fino a qualche settimana
fa, c'era molto nervosismo.
Come ha fatto il commissario Pancalli, a trovare il SI di tutti?
molto semplice tutte le parti in causa hanno avuto "un posto a
tavola" ovvero al tavolo che conta.
Questi i punti salienti e le novita' partorite dal consiglio
federale:
- Abolizione del diritto di veto per l'elezione del presidente -
rimane la compatibilita' tra la carica di presidente e quella di
componente del consiglio federale (BELLA ROBA !)
- Per l'elezione del Presidente basta alla 3^ votazione il 50 %
+ 1 - arbitri che avevano espresso perplessita', avranno pių
autonomia ma sempre all'interno alla FIGC - prevista una Super
Procura per la giudizia sportiva - Maggiori poteri alla COVISOC
( organo di controllo ).
A parole si dicono tutti soddisfatti anche il calcio
semiprofessionistico della serie D, che in un primo tempo
minacciava scioperi e rirtardi, domenica e' partito
regolarmente, le star nella dirigenza federale, si tengono fuori
ermeticamente dalla candidatura alla Presidenza, Mattarrese,
Pancalli, come mai? ma perche' e' una riformetta che fa acqua
dappertutto, gli arbitri che da anni rivendicano una completa
autonomia rimangono nell'alveo della federazione; come al solito
i presidenti di calcio non stanno mai fuori, e anche stavolta
torneranno al tavolo di Roma, rivedremo come al solito i vari
Galliani, Lotito, Zamparini, mi fermo ma lista e' lunga.
La SuperProcura? per il momento c'e' un autorevole magistrato
gia' a capo della Procura Milanese, per quello che si e' visto
fino adesso, con calciopoli, con gradi di giudizio esponenziali,
ora vi e' un passaggio per la conciliazione a 2 gradi di
giudizio, speriamo bene.
A proposito di scandali e' da vedere quello su www.tuttalac.it
in prima pagina, come a meta' degli anni 90' i giocatori firmano
a fine anno le liberatorie ! e' calcio di serie C, ma sapete
quanti denari girano tra questi campionati, e quelli di D e
minori ?
Dopo la fiammata di inizio settimana, la Camera dei Deputati,
martedė 23, ha dato l'ok per la cessione dei diritti sportivi,
in modo collettivo, il giorno successivo MEDIASET ha presentato,
ha citato la LEGA perche' non ha mai dato seguito alle richieste
di modificare consensualmente il contratto in essere concluso
prima di "calciolpoli". E' oggettivamente dimostrabile che le
retrocessioni e le penalizzazioni hanno prodotto una forte
perdita di interesse che si traduce in una riduzione dei valori
di mercato dei diritti tv in chiaro. Si riferisce la citazione
alla richiesta di ridurre il prezzo dei diritti in chiaro del
campionato di serie A, ma non l'aveva forse sottoscritto Galiani
, all'epoca Presidente di LEGA?
Fabio Zaffaroni |