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Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un libro di
racconti di un autore del nostro territorio, Mauro Scotti che
cortesemente ci ha anche consentito di pubblicarne alcuni che
troverete nei link sottostanti. Abbiamo anche inserito il libro nella
nostra
sezione bibliografica(CC). Mauro Scotti
scrive racconti e testi teatrali per passione a Rescaldina.
Nel marzo scorso il testo dello spettacolo "14 Dicembre - San
Venanzio", da lui scritto, si è qualificato al primo posto nel
concorso promosso dall'associazione "Teatro
giorni dispari" di Varese. Lo spettacolo è un
riadattamento teatrale di un racconto dallo stesso titolo e
racconta, nella forma del teatro di narrazione, la storia dei
tre partigiani tradatesi uccisi nel dicembre del 1944 a
Rescaldina.
Ma
il volume "PAROLE", edito nel gennaio 2007 dalle edizioni
OTMA di Milano è ricco di altri racconti tutti da scoprire che
parlano del nostro territorio.
Si tratta di una raccolta di 20 racconti che contiene moltissimi
riferimenti alla nostra area, ad esempio:
- in "Fante
Luigi Rossetti da Rescaldina" si racconta la
storia di uno dei tanti giovani dell'Alto Milanese partito per
una destinazione lontana, per una guerra non sua e caduto in
terra d'Albania. I resti sono stati tumulati a Rescaldina,
provenienti dal sacrario di Bari lo scorso 2005
- in "Applicazione
pratica della teoria del caos" si narra in
maniera semiseria un episodio di cronaca accaduto nel parcheggio
del supermercato Esselunga di Castellanza
- in "Simone e la sua strana mattina" un bimbo perde una
giornata di scuola e girovagando per le strade di Rescadina,
impara, con l'aiuto di strani personaggi, molte cose sul
significato della vita che i banchi di scuola non riescono a
trasmettere
- in "Passaggio
a livello" si racconta la storia semplice di un
ragazzo che sceglie, rimanendo in un gabbiotto nei boschi tra
Castellanza e Rescaldina, di non vivere la vita
- in "Chiedo asilo" un mefistofelico personaggio chiede
ricovero agli abitanti di Rescaldina
- in "14 dicembre - San Venanzio", partendo da un
episodio di cronaca accaduto a Rescaldina nel corso dell'ultimo
conflitto mondiale, (l'omicidio di tre partigiani tradatesi
avvenuto a opera di un gruppo di camicie nere) si riflette su
come la vita possa trovare tanti riferimenti diversi e un unico
filo conduttore.
Profilo artitisco di Mauro Scotti
Nato a Milano 45 anni fa (Maggio 1962), residente in
provincia di Milano (Rescaldina), sposato e padre di due bimbi
di dieci e sette anni
Novembre 2005:
partecipa al laboratorio teatrale “Spazio Aperto” organizzato
dall’omonimo gruppo teatrale.
Maggio 2006:
partecipa alla manifestazione “Monologhiamo” organizzata
dall’Associazione Culturale “La Giacca” presso Villa Arconati di
Bollate (MI) con il suo monologo “Oggi sono tornato dove sono
nato”.
Giugno 2006:
partecipa allo spettacolo “questa sera...laboratorio in
scena” allestito dal gruppo teatrale “Spazio Aperto”.
Settembre 2006:
partecipa con il gruppo teatrale “Spazio Aperto” alla
rassegna “In biblioteca si accendono i sensi”, organizzata dalla
Biblioteca di Rescaldina, proponendo una lettura tratta da “Bar
Sport” di Stefano Benni.
Novembre 2006:
organizza con la ProLoco di Rescaldina e il gruppo teatrale
“Spazio Aperto” la serata “Monologando” in cui 10 attori
recitano a turno, appunto, un monologo.
Partecipa con “Oggi sono tornato dove sono nato” e uno degli
attori in cartellone recita un altro suo testo, “Viaggio”.
Dicembre 2006:
partecipa alla manifestazione “Domenica? Città in festa!”
organizzata a Garbagnate dall’associazione commercianti e
dall’associazione culturale “La Giacca” con il monologo “Oggi
sono tornato dove sono nato”.
Gennaio 2007:
esce, pubblicato dalla casa editrice OTMA di Milano, il
volume “Parole”, una raccolta di venti racconti. Il libro,
nonostante la scarsa distribuzione (la sola libreria Hoepli di
Milano) e pubblicità, riesce a vendere circa 300 copie e viene
recensito dal settimanale dell’Alto Milanese “Sette Giorni” e
dal periodico edito dall’amministrazione comunale di Rescaldina
“Partecipare”.
Gennaio 2007:
Collabora alla trasformazione del gruppo teatrale “Spazio
Aperto” in Associazione Culturale di cui diventa segretario.
Marzo 2007:
partecipa con l’associazione culturale “Spazio Aperto” alla
notte bianca organizzata nell’ambito dell’annuale Festa del
Libro di Rescaldina. Legge brani di Ascanio Celestini e Stefano
Benni.
Sempre nell’ambito della stessa manifestazione la compagnia
teatrale “Compagnia della Torre” recita il suo testo
“Independence Day”.
Marzo 2007:
sempre nell’ambito della Festa del Libro di Rescaldina
partecipa alla manifestazione “incontri con l’autore”
organizzata dalle scuole elementari. Incontra i bimbi di terza
elementare e legge per loro “Simone e la sua strana mattina”,
tratto dal libro “Parole”.
Marzo 2007:
Il monologo “14 Dicembre – San Venanzio”, tratto da un
racconto pubblicato all’interno di “Parole” si classifica al
primo posto all’interno del concorso “Scena in corto – concorso
per corti teatrali” organizzato dal “Teatro dei giorni dispari”
di Varese.
Lo spettacolo va in scena nel corso della serata conclusiva.
Aprile 2007:
Con il supporto dell’associazione culturale “Spazio Aperto”
organizza due presentazioni del libro “Parole”. La prima presso
la libreria “TempoLibro” di Busto Garolfo, la seconda presso la
Biblioteca di Rescaldina. In entrambe le occasioni vengono
effettuate delle letture teatralizzate di alcuni brani.
Aprile 2007:
“14 Dicembre – San Venanzio” è inserito nel cartellone delle
celebrazioni per il 25 aprile organizzate dall’amministrazione
comunale di Rescaldina.
Lo spettacolo va in scena in una forma completamente
rinnovata con il supporto di musiche dal vivo (chitarra e
fisarmonica).
Aprile 2007:
il quotidiano “Il Giorno” gli dedica un’intera pagina
all’interno dell’inserto giornaliero riservato all’Alto
Milanese.
Maggio 2007:
partecipa con due suoi testi al concorso “Il teatro in un
atto” organizzato dal consiglio di zona 9 di Milano con il
supporto dell’associazione culturale “La prima pietra”.
Con il testo “Tre arance” si classifica al primo posto. Lo
spettacolo andrà in scena il prossimo 18 settembre presso il
“teatro della cooperativa” di Milano con un allestimento della
compagnia “sa.ma.gor” con la regia di Ettore Vismara.
Il secondo testo, “Fortitudo”, sempre nell’ambito dello
stesso concorso, si è classificato quinto.
Luglio 2007:
riesce finalmente a consegnare una copia del suo libro ad
Ascanio Celestini al termine del suo spettacolo “appunti per un
film sulla lotta di classe”, in cartellone nell’ambito della
rassegna “da vicino nessuno è normale” a Milano
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