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10 Set 2007 "Parole" che parlano di Altomilanese
Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un libro di racconti di un autore del nostro territorio, Mauro Scotti che cortesemente ci ha anche consentito di pubblicarne alcuni che troverete nei link sottostanti. Abbiamo anche inserito il libro nella nostra sezione bibliografica(CC).

Mauro Scotti scrive racconti e testi teatrali per passione a Rescaldina.

Nel marzo scorso il testo dello spettacolo "14 Dicembre - San Venanzio", da lui scritto, si è qualificato al primo posto nel concorso promosso dall'associazione "Teatro giorni dispari" di Varese. Lo spettacolo è un riadattamento teatrale di un racconto dallo stesso titolo e racconta, nella forma del teatro di narrazione, la storia dei tre partigiani tradatesi uccisi nel dicembre del 1944 a Rescaldina.

Ma il volume "PAROLE", edito nel gennaio 2007 dalle edizioni OTMA di Milano è ricco di altri racconti tutti da scoprire che parlano del nostro territorio.

Si tratta di una raccolta di 20 racconti che contiene moltissimi riferimenti alla nostra area, ad esempio:
- in "Fante Luigi Rossetti da Rescaldina" si racconta la storia di uno dei tanti giovani dell'Alto Milanese partito per una destinazione lontana, per una guerra non sua e caduto in terra d'Albania. I resti sono stati tumulati a Rescaldina, provenienti dal sacrario di Bari lo scorso 2005
- in "Applicazione pratica della teoria del caos" si narra in maniera semiseria un episodio di cronaca accaduto nel parcheggio del supermercato Esselunga di Castellanza
- in "Simone e la sua strana mattina" un bimbo perde una giornata di scuola e girovagando per le strade di Rescadina, impara, con l'aiuto di strani personaggi, molte cose sul significato della vita che i banchi di scuola non riescono a trasmettere
- in "Passaggio a livello" si racconta la storia semplice di un ragazzo che sceglie, rimanendo in un gabbiotto nei boschi tra Castellanza e Rescaldina, di non vivere la vita
- in "Chiedo asilo" un mefistofelico personaggio chiede ricovero agli abitanti di Rescaldina
- in "14 dicembre - San Venanzio", partendo da un episodio di cronaca accaduto a Rescaldina nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, (l'omicidio di tre partigiani tradatesi avvenuto a opera di un gruppo di camicie nere) si riflette su come la vita possa trovare tanti riferimenti diversi e un unico filo conduttore.

 

Profilo artitisco di Mauro Scotti

Nato a Milano 45 anni fa (Maggio 1962), residente in provincia di Milano (Rescaldina), sposato e padre di due bimbi di dieci e sette anni

Novembre 2005:

partecipa al laboratorio teatrale “Spazio Aperto” organizzato dall’omonimo gruppo teatrale.

Maggio 2006:

partecipa alla manifestazione “Monologhiamo” organizzata dall’Associazione Culturale “La Giacca” presso Villa Arconati di Bollate (MI) con il suo monologo “Oggi sono tornato dove sono nato”.

Giugno 2006:

partecipa allo spettacolo “questa sera...laboratorio in scena” allestito dal gruppo teatrale “Spazio Aperto”.

Settembre 2006:

partecipa con il gruppo teatrale “Spazio Aperto” alla rassegna “In biblioteca si accendono i sensi”, organizzata dalla Biblioteca di Rescaldina, proponendo una lettura tratta da “Bar Sport” di Stefano Benni.

Novembre 2006:

organizza con la ProLoco di Rescaldina e il gruppo teatrale “Spazio Aperto” la serata “Monologando” in cui 10 attori recitano a turno, appunto, un monologo.

Partecipa con “Oggi sono tornato dove sono nato” e uno degli attori in cartellone recita un altro suo testo, “Viaggio”.

Dicembre 2006:

partecipa alla manifestazione “Domenica? Città in festa!” organizzata a Garbagnate dall’associazione commercianti e dall’associazione culturale “La Giacca” con il monologo “Oggi sono tornato dove sono nato”.

Gennaio 2007:

esce, pubblicato dalla casa editrice OTMA di Milano, il volume “Parole”, una raccolta di venti racconti. Il libro, nonostante la scarsa distribuzione (la sola libreria Hoepli di Milano) e pubblicità, riesce a vendere circa 300 copie e viene recensito dal settimanale dell’Alto Milanese “Sette Giorni” e dal periodico edito dall’amministrazione comunale di Rescaldina “Partecipare”.

Gennaio 2007:

Collabora alla trasformazione del gruppo teatrale “Spazio Aperto” in Associazione Culturale di cui diventa segretario.

Marzo 2007:

partecipa con l’associazione culturale “Spazio Aperto” alla notte bianca organizzata nell’ambito dell’annuale Festa del Libro di Rescaldina. Legge brani di Ascanio Celestini e Stefano Benni.

Sempre nell’ambito della stessa manifestazione la compagnia teatrale “Compagnia della Torre” recita il suo testo “Independence Day”.

Marzo 2007:

sempre nell’ambito della Festa del Libro di Rescaldina partecipa alla manifestazione “incontri con l’autore” organizzata dalle scuole elementari. Incontra i bimbi di terza elementare e legge per loro “Simone e la sua strana mattina”, tratto dal libro “Parole”.

Marzo 2007:

Il monologo “14 Dicembre – San Venanzio”, tratto da un racconto pubblicato all’interno di “Parole” si classifica al primo posto all’interno del concorso “Scena in corto – concorso per corti teatrali” organizzato dal “Teatro dei giorni dispari” di Varese.

Lo spettacolo va in scena nel corso della serata conclusiva.

Aprile 2007:

Con il supporto dell’associazione culturale “Spazio Aperto” organizza due presentazioni del libro “Parole”. La prima presso la libreria “TempoLibro” di Busto Garolfo, la seconda presso la Biblioteca di Rescaldina. In entrambe le occasioni vengono effettuate delle letture teatralizzate di alcuni brani.

Aprile 2007:

“14 Dicembre – San Venanzio” è inserito nel cartellone delle celebrazioni per il 25 aprile organizzate dall’amministrazione comunale di Rescaldina.

Lo spettacolo va in scena in una forma completamente rinnovata con il supporto di musiche dal vivo (chitarra e fisarmonica).

Aprile 2007:

il quotidiano “Il Giorno” gli dedica un’intera pagina all’interno dell’inserto giornaliero riservato all’Alto Milanese.

Maggio 2007:

partecipa con due suoi testi al concorso “Il teatro in un atto” organizzato dal consiglio di zona 9 di Milano con il supporto dell’associazione culturale “La prima pietra”.

Con il testo “Tre arance” si classifica al primo posto. Lo spettacolo andrà in scena il prossimo 18 settembre presso il “teatro della cooperativa” di Milano con un allestimento della compagnia “sa.ma.gor” con la regia di Ettore Vismara.

Il secondo testo, “Fortitudo”, sempre nell’ambito dello stesso concorso, si è classificato quinto.

Luglio 2007:

riesce finalmente a consegnare una copia del suo libro ad Ascanio Celestini al termine del suo spettacolo “appunti per un film sulla lotta di classe”, in cartellone nell’ambito della rassegna “da vicino nessuno è normale” a Milano


 

 

 



 

 

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