VALLE OLONA BU 11 / AM 14
La Prealpina
Mercoledì 2 Novembre 2005

È NATA UNA NUOVA ASSOCIAZIONE
L’Altomilanese si mette in rete

CASTELLANZA - "E' ora che si passi ai fatti nell'interesse esclusivo di questo nostro territorio e della gente che vi abita": parte così, all'insegna di questo motto, l'attività di una nuova associazione, nata dai cittadini per parlare e discutere delle problematiche locali. Non solo di Busto, ma anche dei comuni limitrofi; si chiama "Altomilanese in rete" il gruppo, nato poche settimane fa, con un preciso scopo: creare un sito assolutamente libero che faccia da catalizzatore e metta in rete notizie, idee, progettualità, esperienze di questo territorio. Sarà possibile trovare tutto questo andando a digitare
www.altomilaneseinrete.it/home.htm . Due i cardini al centro di questa nuova realtà: le persone, e soprattutto i grandi temi che coinvolgono il territorio. Dall'Accam a Malpensa, passando per l'interramento delle Fnm, la crisi industriale, l'Olona e la "Questione Altomilanese", il muro della Saronnese e l'importanza della Liuc, considerata una delle risorse strategiche del nostro territo «io. "L'obiettivo di breve periodo, ossia entro l'inverno 2006 - spiega Celso Costantini, uno dei promotori - è la costituzione di una vera e propria associazione, in modo da poter promuovere non solo iniziative virtuali in rete ma anche progetti reali e concreti, con le risorse necessarie a tal fine. Nel medio periodo l'ambizione è quella di diventare una "zona franca" rilevante per il territorio, un terreno di cultura e informazione dove le divisioni ideologiche o di parte, i personalismi e quant'altro divide all'ombra dei campanili, lasci il posto allo studio del territorio, all'identificazione delle priorità, alla proposta di progetti concreti ». Nel sito spiccano già quattro forum, dedicati ad altrettante tematiche di fondamentale importanza per il territorio: la crisi industriale che attanaglia l'economia locale e italiana; il problema della mobilità terrestre legata a Malpensa e al nuovo polo fieristico di Rho; l'urbanistica e la tutela ambientale. Insomma, tematiche di scottante attualità che riguardano tutti, ma spesso non vedono il coinvolgimento attivo dei cittadini. «C'è una grande voglia di politica locale in questo territorio, quella politica che nasce dalla comprensione delle esigenze e dei problemi e dai progetti che coinvolgano nel modo più ampio la società civile, superando così le barriere dei confini comunali e provinciali che spesso dividono persone che abitano sulla stessa via. I partiti, le istituzioni, i mezzi d'informazione sono spesso schematici rispetto a questi confini e AltoMilanese in rete va a creare uno spazio virtuale di dialogo, confronto e progetto che vuole superare le divisioni amministrative - conclude Costantini - E' un'esigenza comune a molti che, nel raggio di 10 chilometri, vivono in una città, lavorano in un'altra e fanno politica in un'altra ancora, spesso a cavallo tra due province». E ancora: «Non vogliamo quindi sostituirci a nessuna organizzazione o istituzione o mezzo di informazione ma usare questo spazio virtuale per mettere a fattore comune i contributi dei nostri aderenti, che attraverso un forum privato possono dialogare tra loro e fornire contributi concreti e personali, basati sulle proprie esperienze dirette. Stiamo ora lavorando per allargare il gruppo di persone che partecipa alla realizzazione di questo sogno, finora limitato a una rete di poco meno di un centinaio di persone che vivono a Busto, Castellanza, Legnano, Gallarate».