Giorno, Il (Legnano)-
17/12/2005
«Altomilanese in Rete» accusa: pesante tonfo sui contenuti
tecnici
LEGNANO – È scontro alla portata di un clic. Scoppia infatti la
bufera sulla Grande Rete che ruota attorno al progetto Siscotel.
All’indomani della decisione della società Nemo (provider leader
per la fornitura di connessioni in banda larga alle pubbliche
amministrazioni) di revocare – in aperto contrasto con
Euroimpresa – il mandato per i servizi e-mail, connessioni
internet e reti civiche, anche l’associazione "Altomilanese in
Rete" scende in campo con dichiarazioni dai toni vibranti del
suo coordinatore Celso Costantini: «Ho partecipato al convegno
"Una rivoluzione al servizio dei cittadini chiamata e-government",
che senza spazio per domande e discussione si è risolto in una
parata autocelebrativa per Euroimpresa, capace di mostrare i
suoi gioielli politici per poi cascare con un pesante tonfo sui
contenuti tecnici e andando vistosamente in contraddizione con i
relatori ospiti». Costantini rincara la dose: «Mentre tutte le
esperienze di chi ha fatto servizi per le pubbliche
amministrazioni convergono nel mettere a disposizione una
tecnologia che sta dentro al portale o alla rete civica della
singola amministrazione locale con al centro il cittadino e il
suo rapporto con la propria amministrazione, Euroimpresa (cui in
merito garantiamo eventuale replica, ndr) si inventa il portale
sovracomunale dell’e-government quale porta di ingresso ai
servizi di accoglienza e autenticazione, comunità virtuale,
sportelli on-line e pagamenti elettronici. Una specie di
rivoluzione copernicana al contrario in cui al centro sta
Euroimpresa e attorno ruotano i cittadini e le imprese
opportunamente "linkati" dai portali delle municipalità dell’Altomilanese».
Da. Ge. |
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