Rassegna stampa su Alto Milanese in Rete

 

 

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22 Ott 2006 Quelle antenne ben piantate nel territorio
da "Luce" settimanale cattolico del Varesotto - www.luceonline.org

Un po’ piante e un po’ antenne. Come gli alberi sono attaccati alla terra e la tengano assieme con le loro lunghe radici. Come i ripetitori radio captano i segnali che viaggiano nell’etere e li rilanciano oltre i confini. Sono gli uomini e le donne di Altomilanese in rete, una comunità che ha cominciato a riunirsi in un luogo virtuale, internet, e che mercoledì scorso a Castellanza si è presentata in carne ed ossa per spiegare cosa vuole fare. Punto, evidentemente, cruciale. L’obiettivo dichiarato è dare voce ad una grande città di 700mila abitanti che dalle colline del Basso Varesotto arriva fino al Ticino. Una città sola anche se divisa in una miriade di comuni e spaccata in due da un confine provinciale creato per un errore della storia. Fantasiose elucubrazioni? Mica tanto. Basta guadare dall’alto il territorio che dalle prime gibbosità prealpine, a Gallarate, si estende a sud fino alla pianura asciutta di Busto e Legnano, per proseguire poi oltre lungo l’Olona mentre a Ovest raggiunge l’ aeroporto di Malpensa per rendersi conto di quanto pochissimo spazio sia rimasto tra un Comune e l’altro. Questa grande e articolata distesa di case, capannoni, strade e ferrovie, nata sulla spinta dello sviluppo industriale, potrebbe, da conurbazione, come la definiscono gli urbanisti, diventare qualcosa di simile ad una città, cioè un soggetto politicamente determinato, capace di prendere delle decisioni e realizzare delle opere, se solo avesse la capacità di superare quella piccola e micragnosa mentalità campanilistica che l’ha fino ad oggi penalizzata e riconoscesse di avere una storia e un destino comuni. Altomilanese in rete vuole molto modestamente aiutarla in questo difficilissimo e ambiziosissimo compito. Come? Non certo fondando una città per davvero, come pure ad un certo punto nel dopoguerra a qualcuno venne pure in mente di fare fondendo Gallarate, Busto e Legnano nell’Olonia. Tanto meno costituendo una Provincia, sogno più recente e sempre svanito. Molto più semplicemente Altomilanese in rete vuole far prendere coscienza agli abitanti dei nostri paesi di essere già tra loro concittadini facendo circolare informazioni, conoscenze e idee, come l’associazione ha già cominciato a fare sul suo sito internet (www.altomilaneseinrete.it) e come vuole fare in futuro anche con una radio on line. La battaglia è quindi, per ora, culturale. Ma ciò non significa che è destinata a produrre solo parole. Alcuni dei soci dell’associazione sono impegnati nelle amministrazioni locali. Al di là delle appartenenze politiche e degli schieramenti potrebbero diventare un gruppo di pressione per far camminare le buone idee per il territorio. [f.c.]