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Ottobre 2006 |
AMiR si evolve in associazione |
da "IL CORRIERE dell’Alto Milanese" - OTTOBRE 2006 -
Legnano & Alto Milanese - Pag. 6
"Fino a poco tempo fa Alto Milanese in Rete era solo un sito
internet, uno dei tanti. Oggi AltoMilanese in Rete è anche
un’Associazione di Promozione Sociale, costituita per far
conoscere, sviluppare, consolidare e perfino dare forma
giuridica a questo territorio tuttora privo di identità formale,
ma anche di confini amministrativi ed istituzionali. Alto
Milanese in Rete si è presentata al pubblico il giorno 4 ottobre
alle ore 21 presso la sala della Biblioteca di Castellanza. In
quell’occasione è iniziata anche la campagna associativa per
tutti coloro che insieme ai promotori del sito e dell’iniziativa
vogliono condividere “un percorso - ha dichiarato il
responsabile Celco Costantini - che va dalle radici storiche
moderne del territorio, attraverso la conoscenza del capriccioso
presente per tendere al futuro prossimo, per il quale ci
auguriamo di poter disegnare un grande affresco di vita,
cultura, innovazione e civiltà. Cittadini accomunati da un
obiettivo: guardare al locale per pensare al globale”. Qual è il
territorio? “L’ Altomilanese, così lo chiamano a Busto Arsizio
in provincia di Varese guardando a Nord, oAlto Milanese, come lo
chiamano a Legnano in provincia diMilano guardando a Sud, è un
territorio di circa 70 comuni per 700 mila abitanti. I poli
baricentrici di questo territorio sono Gallarate, BustoA r s i z
i o , Legnano con una estensione dei circondari e delle reti di
relazioni che coinvolge Saronno, Tradate, Castano Primo, Busto
Garolfo, Som- ma Lombardo”. Qual è l’obiettivo? “ Vogliamo
arrivare a una dimensione di nuovo sviluppo, attraverso una
struttura di rete, della quale possiamo rappresentare un nodo
ben fisso dentro il sistema, riconoscibile, raggiungibile,
apprezzato e riconosciuto. Per questo intendiamo valorizzare le
risorse del nostro territorio, trasformandole in ricchezze,
primariamente sociali e culturali e quindi, se ne avremo la
capacità, anche economiche, commerciali e produttive, per
garantire una più elevata qualità della vita a chi abita
nell’Alto Milanese”. A chi si rivolge AMiR? “Noi vorremmo unire,
ardua impresa, i campanili che da sempre dividono il territorio,
unire le piazze e le persone, dando un contributo per
comprendere che solo coordinando le intelligenze e gli sforzi
potremo avere la capacità di realizzare grandi progetti ed
assicurare un futuro all’Alto Milanese”.
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