Rassegna stampa su Alto Milanese in Rete

 

 

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La Prealpina VALLE OLONA
Mercoledì 20 Dicembre 2006 - pag. BU 14

Un mercato coperto nella vecchia Esselunga
La destinazione commerciale prevale nel sondaggio on line. Il Comune non si pronuncia

CASTELLANZA – Un mercato coperto con i prezzi calmierati, all’interno dello stabile ex Esselunga: è stata questa l’opzione più votata dai cittadini che hanno partecipato al sondaggio, proposto da Altomilanese in rete, in cui si chiedeva di esprimere la propria preferenza in merito al futuro dell’immobile, rimasto vuoto dopo il trasferimento del supermercato nella nuovissima sede in viale Borri. «Una cosa è certa: il sondaggio ha riscosso un grande successo di pubblico – commenta Celso Costantini, di Amr - con 941 voti in gran parte finiti sulle due opzioni: realizzare un mercato coperto permanente di negozi convenzionati con il comune, che si è aggiudicato il 33% dei voti. Proposta che porta la firma di Lidia Zaffaroni e Michele Palazzo, consiglieri di Insieme. Subito dopo c’è l’opzione della vendita ai privati per reinvestire in altre opere di pubblica utilità per la città, con il 32% delle preferenze ». Sì all’entusiasmo, ma con riserva: come previsto, infatti, non sono mancati i “pianisti”, i furbetti che hanno falsato il voto esprimendo più volte una stessa preferenza. «Drogare un sondaggio on-line è facile quasi quanto rubare un palo della fermata provvisoria dell’autobus: in una cittadina tranquilla come Castellanza nessuno teme il furto di un cartello stradale, noi speravamo di non dovere fare i carabinieri con il nostro sondaggio. E invece no: la concentrazione di voti sulla stessa opzione in brevi intervalli di tempo e la concomitanza degli indirizzi IP (l’indirizzo di rete che caratterizza ogni voto) ci danno la certezza che il risultato finale non solo non sia generalizzabile al collettivo di riferimento ma sia stato pesantemente inquinato da pochi furbetti – aggiunge Costantini - Resta il vero valore della nostra iniziativa che non è il suo risultato in termini di posizionamento relativo delle varie opzioni, ma quello di avere fatto parlare dell'argomento ». Guardando i dati – da valutare con tutte le dovute precauzioni - emerge comunque netta la sensazione che l'insieme delle opzioni diverse dalla vendita, sia prevalente, rappresentando oltre i 2/3 dei voti. Tra le opzioni più votate, spiccano il concorso di progetti architettonici per la riqualificazione dell’area intorno all’Olona, un centro diurno per gli anziani o un’area per bambini, un centro culturale, la stazione di autobus, un’area sportiva, un polo di formazione superiore e un museo della Valle. Tutte idee che vanno ad incrementare il dibattito sorto in città dopo il trasloco di Esselunga in viale Borri. D’altra parte l’immobile abbandonato dal supermercato è molto appetibile. «Vorrei ringraziare – conclude Costantini - chi ha partecipato al sondaggio on-line e a chi ci ha seguito. Vedremo alla prossima occasione di tagliare fuori in modo chirurgico i guastatori a oltranza ».

Maria Letizia Napoli