Giovedì 15 Febbraio 2007,
pag. 23
Castellanza
in rete è l’avanguardia dell’Altomilanese
Non solo politica: il Basso Varesotto
sta conquistando spazi importanti su internet
CASTELLANZA
Un tavolo,
una pizza e cinque persone. Così è nata la prima «maglia» della rete dell’Altomilanese sul web
e che, ora, a distanza di un anno e mezzo vanta ben cinque siti capaci di raccontare tutto il Basso Varesotto senza l’ambizione
di fare cronaca, ma con l’obiettivo di suscitare dibattito e confronto sulle
tematiche di stretta attualità che interessano il territorio.
Il primogenito è stato Altomilanese in rete, lo strumento in campo
telematico
per misurare l’avvio del progetto. Poi col tempo è spuntato il primo satellite,
ovvero Castellanza in rete e di recente il gruppo ha calato il tris con Busto,
Gallarate e Saronno. Insomma sono nati i satelliti e tutti ruotano attorno sito
madre. «Abbiamo uno statuto e una missione - spiega Celso Costantini, membro del Consiglio direttivo dell’associazione
- è il nostro obiettivo è quello di far nascere le informazioni dal basso. Non
ci occupiamo di cronaca, anche se mettiamo in rete almeno una notizia al giorno
per ogni città che seguiamo.
Gli argomenti? Quelli di stretta attualità, generalmente politica
amministrativa ed eventi associativi. Ma anche questioni che necessitano di una
risposta. Internet consente di far girare la voce più in fretta e a volte
bastano poche ore e il problema arriva sui tavoli di chi potrebbe dare una
soluzione». Ma la finalità non è quella degli Azzeccagarbugli. Semmai di dare
stimoli o come afferma Costantini «di guardare con attenzione quello che
succede sul territorio e metter in rete pillole di notizie. Ma non siamo il
sostituto di giornali o telegiornali. Anche se a volto ci copiano».
Politica, associazionismo,
eventi, opinioni, ma anche servizi utili per chi vive la realtà
dell’Altomilanese. «Abbiamo messo in rete gli
orari dei mezzi di trasporto - continua Costantini - certo il nostro è un
lavoro artigianale, ma che sta dando un’altra dimensione di come si può usare
la rete». E poi convegni: l’anno scorso quello sui pendolari disperati,
quest’anno, sabato 3 marzo, quello con il ministro Linda Lanzillotta sulla
creazione della città metropolitana. Una giornata di studi che si terrà alla
Liuc e coinvolgerà i sindaci. Intanto la famiglia dell’Altomilanese in rete
cresce: ora i soci sono 30, i forum vivaci e frizzanti, le pagine cliccate ogni
giorno circa 3 mila e i visitatori 1.500. Numeri importanti se si
pensa che chi alimenta i siti lo fa nei ritagli di tempo «o come me soprattutto
il sabato e la domenica». Male sfide del gruppo storico formato anche da Alberto Centinaio (presidente), Alessandro Berteotti (vicepresidente),
Stefano Paglia e Giampaolo Testa (n.d.r.:
leggi Stefano Quaglia e Paolo Testa) sono appena iniziate:
«Stiamo mappando le piste ciclabili esistenti nell’Altomilanese e ci piacerebbe
mettere in rete una piccola guida stradale del nostro territorio». Ma questo è
il futuro, il presente, per i naviganti telematici, è su
www.Altomilaneseinrete.it.
Andrea Della Bella