Giovedì 1 Marzo 2007,
pag. 20
Sabato con il
ministro Lanzillotta si incontrano i sindaci del territorio
Alla Liuc ancora prove di
alleanza
CASTELLANZA
Un convegno alla Liuc con i sindaci di Busto Arsizio Gigi Farioli, di
Saronno Pierluigi Gilli, di Castellanza Fabrizio Farisoglio e di Legnano
Maurizio Cozzi per fare il punto sul progetto “città metropolitana’. Sabato
mattina alle 9.45 all’Università di Castellanza sarà presente Linda Lanzillotta,
ministro per gli affari regionali e le autonomia locali che, insieme al
parlamentare Franco Monaco e a Sergio Zucchetti, direttore CeRST dell’Università
Carlo Cattaneo faranno il punto sulle opportunità e le strategie. Per illustrare
il convegno l’associazione promotrice dell’evento, Altomilanese In Rete, ieri
mattina si è riunita nella sala consiliare di Legnano. Ne è emerso così che le
maggiori perplessità soprattutto da parte dei sindaci (in questo caso da parte
dei quattro che hanno dato il loro patrocinio all‘evento) sono sostanzialmente
legate alla paura della perdita di identità del territorio che finirebbe
inglobato come una grande periferia della metropoli meneghina. E di conseguenza
la perdita di una libertà di programmazione in fatto di trasporti e di
urbanistica che finora è stata una prerogativa squisitamente comunale. Alle
perplessità e ai timori ha cercato di dare una prima risposta il direttore del
Centro di ricerca e sviluppo del territorio della Liuc, Zucchetti, sottolineando
l’importanza del convegno proprio per fare chiarezza su questo tema. La sfida
vera insita nella riforma, che è già un disegno di legge, sta nella capacità di
dar vita a forme di governance che siano in grado di valorizzare le identità
territoriali locali, senza dimenticare la loro identità, la loro storia e il
loro background economico e sociale. Il convegno vuole porsi come momento di
confronto e di discussione mettendo sul tappeto tutte le problematiche sollevate
dai comuni interessati. In particolare quelli del Basso Varesotto che hanno da
tempo cavalcato e poi dovuto abbandonare l’idea di una provincia a se stante e
che ancora si sforzano di creare sinergie interne - da Gallarate a Castellanza,
senza trascurare la Valle Olona per potenziare invece i servizi e i collegamenti
con i punti nevralgici e strategici, l’aeroporto di Malpensa in primis e l’area
fieristica Rho-Pero, soprattutto in fatto di mobilità.
Elena
Casero