Rassegna stampa su Alto Milanese in Rete

 

 

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La Provincia di Varese


BUSTO ARSIZIO

Sabato 14 Aprile 2007, pag. 25

CITTA’ METROPOLITANA

Ieri a Busto oggi alla Liuc si parla di Altomilanese

CASTELLANZA (l.c.) Altomilanese tra passato e futuro, tra il sogno (sfumato) di creare una provincia autonoma e la prospettiva di essere inglobati nella città metropolitana di Milano. L’argomento, con due convegni nel giro di due giorni, appassiona la società civile, ma non i politici: così come, giovedì sera a Villa Tovaglieri a Busto, l’incontro del centro studi Tocqueville è stato «disertato» da amministratori e consiglieri (a eccezione di Enrico Salomi, Udc), al convegno di stamane alla Liuc, dal titolo «Città Metropolitana e Altomilanese», non ci sarà il ministro per gli Affari regionali e Autonomie locali Linda Lanzillotta, che già a marzo aveva dato forfait.
«Segno del destino o messaggio politico?», si chiede l’associazione Alto Milanese in Rete, promotrice dell’iniziativa. «Sicuramente un segnale di scarsa attenzione per una tematica su cui invece abbiamo riscontrato avere grande interesse tra cittadini e sindaci». Già, perché gli amministratori locali questa volta non faranno mancare la loro presenza all’incontro, in agenda alle 9.45 all’università Cattaneo: sul piatto la salvaguardia delle specificità del territorio, perché l’ingresso nell’area metropolitana di Milano non livelli differenze che invece vanno valorizzate, e la proposta di costituire un «Comitato per l’Altomilanese» per dar corpo a un programma di sensibilizzazione. Stesso tema quello dell’incontro organizzato dal centro studi Tocqueville, che ha invitato a Villa Tovaglieri docenti universitari e amministratori.
Applaudito l’intervento dell’ex sindaco Giampiero Rossi che, bacchettando i politici per la loro assenza, ha ricordato come «il sogno di una provincia autonoma sia sfumato a causa di invidie tutte politiche» e osservato, non senza rammarico, che «il destino di entrare a far parte nella città metropolitana di Milano è inevitabile: non si può pensare che Malpensa, aeroporto di Milano, non ne faccia parte». Proprio per «meglio dialogare con Milano», il presidente del centro studi Fabio Angelini ha lanciato l’idea di una fondazione che riunisca enti locali, istituzioni e privati del territorio.