Rassegna stampa su Alto Milanese in Rete

 

 

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Anche se non si cita direttamente nell'articolo Alto Milanese in Rete, nella conferenza stampa del 5 Maggio, cui segue questo articolo sull'organo bimestrale di informazione comunale,  il Sindaco Farisoglio ha apertamente dichiarato che il convegno "Città metropolitana: quale futuro per l'Alto Milanese?" è stato importante per focalizzare il dibattito interno e dato atto allo nostra Associazione per il positivo contributo dato.


 

CASTELLANZA VIVA

Editoriale


Anno 17 n.71 – Giugno 2007 – pp.3-4

TERRITORIO

Lanciata a proposta di ridare dignità istituzionale all’area vasta
Castellanza punta al rilancio della
“Regio Altomilanese”

L’Alto Milanese, da entità astratta a soggetto concreto con la città di Castellanza come perno, in virtù della sua “neutralità” di campanile, oltre che di alcune apprezzate eccellenze territoriali. E’ questa la proposta lanciata dall’Amministrazione Comunale di Castellanza che ha conferito al Consigliere Comunale Marco Sartori una delega specifica per la riunificazione dell’Altomilanese.
L’obiettivo della proposta è di dare dignità istituzionale all’Area Vasta che comprende Busto Arsizio, Castellanza, Gallarate e Legnano e i comuni che insistono per una serie di servizi e interessi su questo bacino, comuni della Valle Olona in primis.
E la città di Castellanza si candida al ruolo dì “perno” e di soggetto promotore dell’iniziativa grazie alle sue peculiarità.
L’ubicazione “baricentrica” e i centri di eccellenza universitari (LIUC), sanitari (Istituto Clinico Mater Domini, Clinica Santa Maria) e produttivi rendono Castellanza l’indiscusso crocevia di questo territorio.
Ma con quali strumenti Castellanza si propone di condurre il progetto? Innanzitutto con il conferimento al Consigliere Comunale Marco Sartori di una delega specifica per la riunificazione dell’Altomilanese che dovrebbe consentire di affrontare il tema del coordinamento dei comuni del territorio in modo pragmatico e concreto.
Sartori inizierà una serie di colloqui con i Sindaci dell’area interessati a concretizzare in questo scenario la costituzione di un Coordinamento fra i Comuni dell’Altomilanese.
Si tratterà di colloqui su temi molto concreti sui quali Castellanza è disposta a costruire in accordo con gli altri Comuni dell’Area Vasta dell’Altomilanese.
Castellanza deve affrontare scelte importanti per il territorio: la destinazione dell’area ex-Esselunga al confine con Legnano e dell’area dell’ex Mostra del Tessile, e ritiene importante confrontarsi con Legnano e Busto Arsizio.
Ma il confronto non sarà unicamente centrato sulle scelte urbanistiche. Lo sviluppo di un sistema organico di trasporti di livello sovra comunale sarà un altro tema fondamentale da affrontare in maniera sinergica.
Così come l’utilizzo ottimale di strutture come il Palazzetto dello Sport di Busto Arsizio (Palayamamy Maria Piantanida) che sorge proprio nella cuspide al confine tra Busto Arsizio, Castellanza e Legnano, il sistema ciclopedonale che vede oggi molte iniziative appoggiate ai parchi (Valle Olona, Parco Alto Milanese, Parco di Legnano), lo sviluppo di politiche energetiche, di politiche idriche e di valorizzazione del fiume Olona, la fermata FNM in territorio di Castellanza, al confine con Rescaldina, in funzione della mobilità interna del territorio ed a servizio dei comuni della Valle Olona.
Senza dimenticare il ruolo unificante che la rete Internet potrebbe svolgere consentendo l’accesso dei cittadini ai servizi ed alle opportunità del territorio: inteso come un motore di integrazione delle informazioni già separatamente presenti in modo spesso uniforme sui singoli siti dei comuni, con l’aggiunta di una attenzione specifica alle informazioni sui trasporti e sull’agenda degli eventi al fine di perseguire anche una riunificazione culturale trasversale ai confini amministrativi.
Un progetto ambizioso, dunque, teso a recuperare dignità alla “Regio Altomilanese”.